La Storia del Collegio Arcivescovile

a cura di Marco Bridi

1863 Il vescovo Benedetto (de) Riccabona fonda il “Collegio - Convitto Principesco Vescovile - Seminarium puerorum” che si articolerà in otto classi di retorica e filosofia corrispondenti all'attuale corso di Media, Ginnasio e Liceo. Esso ha lo scopo di preparare i giovani allo studio della teologia e al sacerdozio. La prima sede è ospitata su un piano del “Seminario Teologico” in Via Lunga (oggi Via Roma), nell’ex Collegio dei Gesuiti (ora sede della Biblioteca comunale) accanto alla chiesa di San Francesco Saverio.

1869 Il Riccabona compera un appezzamento in località “ai Muredei” lungo Via delle Albere (oggi Via Madruzzo) e dà inizio alla realizzazione dell'edificio tuttora chiamato “Seminario Minore”. I lavori di costruzione, sopraelevazione e amplia-mento del fabbricato termineranno nel 1909 con l'inaugurazione della chiesa dedicata all’Immacolata.

1887 Il vescovo Eugenio Carlo Valussi affida ai Gesuiti il “governo spirituale” del Col-legio. Tale incarico verrà revocato nel 1893 con la nomina alla direzione, ammi-nistrazione e presidenza esclusivamente di sacerdoti diocesani.

1902 Esce il primo numero del “Programma” del Collegio - Convitto Principesco Ve-scovile. Con l’anno scolastico 1907-8 prenderà il nome di “Annuario”.

1906 Il Ministero per il Culto e l'Istruzione di Vienna concede al Collegio il “diritto di pubblicità” ed il diritto “di tenere in sede gli esami di maturità e di rilasciare attestati riconosciuti dallo Stato anche per l'avvenire”. Il Ginnasio Privato Prin-cipesco Vescovile diventa "Ginnasio Pareggiato Principesco Vescovile" (I.R. decreto del 25 gennaio 1906).

1914 Durante la Prima Guerra Mondiale (1914-18) il Seminario Minore viene requisito ed adibito prima a caserma poi ad ospedale. Le scuole vengono chiuse. Il Col-legio organizza centri di istruzione a Malè, Sarnonico, Taio, Pergine, Cavedine, Santa Croce del Bleggio.

1919 Il Collegio riprende la propria attivitĂ  regolare nella sede del Seminario Minore.

1924 Il vescovo Celestino Endrici divide il Ginnasio Pareggiato Principesco Vescovile in due istituti: il “Seminario Minore” per la preparazione dei candidati alla teolo-gia (gli studi rimasero “privati”) e il “Collegio Convitto Vescovile” (Arcive-scovile dal 1929) con Liceo Ginnasio pareggiati (D.M. del 5 novembre 1925) per gli studenti che vogliono accedere all’università e alle libere professioni. Al Col-legio viene destinata come propria sede l'ala Sud-Ovest del Seminario Minore. Dopo la sospensione avvenuta nel 1914, riprende la pubblicazione dell’Annuario (14° della serie).

1940 Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e i bombardamenti su Trento con la distruzione di gran parte del Seminario Minore (13 maggio 1944) mettono in forse la sopravvivenza del Collegio. Durante il periodo bellico l'attività didattica è garantita nelle sedi decentrate di Pergine, Mezzolombardo e Cles. A guerra finita il Collegio non ha più una sede e deve cercare sistemazioni provvisorie in città (Istituto “Dame di Sion”) prima di rientrare nuovamente nel Seminario Minore.

1952 Il vescovo Carlo de Ferrari dà il via all’opera di costruzione della sede del Collegio Arcivescovile. Essa sorge in mezzo alle campagne di proprietà del Seminario Minore, tra Via Perini, Via Giusti e Via Endrici. La benedizione della prima pietra da parte di monsignor Lorenzo Dalponte avviene il 5 maggio 1952. Il complesso è formato dal Convitto (ultimato nel 1953 e ampliato nel 1956), dalla Casa dei Professori (ultimata nel 1954), dalle Suole (ultimate nel 1957), dalla Cappella e dall’Aula magna (ultimate nel 1958). Negli anni successivi ver-ranno potenziati gli impianti sportivi con la costruzione della palestra (ultimata nel 1970), il campo da tennis, da pallacanestro, da pallavolo. Accanto al nome Collegio Arcivescovile appare la denominazione Casa dello Studente.

1957 Il Collegio, intitolato al vescovo Celestino Endrici (1904-40), è trasferito definitivamente nella nuova sede. Accanto al Convitto e al corso di Scuola Media e di Liceo Ginnasio pareggiati, attivi sin dalla fondazione, il Collegio apre l'Isti-tuto Tecnico Commerciale (ITC Legalmente riconosciuto con D.M. del 12 giugno 1960) che chiuderà nell'anno scolastico 1999-2000.

1958 Dopo l’interruzione decisa nell’anno scolastico 1932-33, il Collegio riprende la pubblicazione dell’Annuario (24° della serie).

1979 Il Collegio apre un corso di Istituto Magistrale (Legalmente riconosciuto con D.M. del 2 novembre 1982), che si configura come sezione collaterale dell'Isti-tuto Magistrale "Sacro Cuore" di Trento. L'Istituto Magistrale chiuderĂ  nell'anno scolastico 1990-91.

1980 Il Collegio apre un corso di Liceo Scientifico (Legalmente riconosciuto con D.M. del 12 maggio 1984).

1982 Il vescovo Alessandro Maria Gottardi dispone che la parte principale di uso di-dattico del Museo diocesano di Scienze naturali “Giacomo Bresadola” di pro-prietà del Seminario Minore venga sistemata nelle sale del Convitto del Collegio.

1988 Il Collegio apre un corso di Liceo Linguistico (Legalmente riconosciuto con D.G.P. del 19 maggio 1989).

1991 Il Collegio, sul corso del Liceo Linguistico, attiva il corso di Liceo Linguistico Europeo ed il Primo indirizzo: il Linguistico Moderno.

1996 Il Collegio attiva il Secondo indirizzo del Liceo Linguistico Europeo: il Liceo Giuridico Economico Aziendale .

1997 Il Collegio procede ad ingenti lavori di ammodernamento dell’edificio del Con-vitto con la sistemazione delle cucine e della sala mensa (interrato), degli uffici amministrativi e della direzione (piano rialzato), delle aule della Scuola Media (piano rialzato e primo piano), della Sezione del Museo diocesano di Scienze na-turali “Giacomo Bresadola”, dell’Infermeria e della Residenza universitaria (pri-mo e secondo piano), del Convitto (secondo e terzo piano).

1999 Il Collegio apre la Residenza universitaria.

2000 Tutti gli istituti del Collegio diventano Istituti Paritari con D.G.P. del 31 agosto 2000.

2001 Il Collegio apre un corso di Scuola Elementare.

2002 L’arcivescovo Luigi Bressan affida al Collegio Arcivescovile la gestione dell’I-stituto Dame Inglesi “Beata Vergine Maria”, attivo a Rovereto dal 1782.

2002 Sull’area del campo da calcio in terra battuta il Collegio realizza due campetti da calcetto in erba sintetica, usufruibili anche da utenti esterni.

2003 Per l’intero anno scolastico 2002-03, per lavori di ammodernamento dell’edificio delle Scuole, il Liceo Classico ed il Liceo Scientifico vengono trasferiti nel Semi-nario Maggiore; il Liceo Linguistico Europeo ed il Liceo Giuridico Economico Aziendale nella “Casa piccola” sita nell’area del Seminario Minore.

2004 La conclusione dei lavori di messa a norma, ristrutturazione ed ammodernamento degli edifici del Collegio avviati nel 1991 viene festeggiata in due momenti: il 23 ottobre 2003 con il taglio nastro nella sede rinnovata del Liceo; il 26 gennaio 2004 alla presenza del ministro dell’Istruzione Letizia Moratti e dell’arcivescovo Luigi Bressan che benedice l’Aula di Chimica e Fisica intitolata alla memoria di monsignor Lorenzo Dalponte.

Viene inaugurato un campo da calcio ricavato su una porzione di terreno incolto situato a nord del Convitto passato in proprietĂ  del Collegio. Con questo interven-to gli impianti sportivi esterni, aperti anche alla cittadinanza, si articolano in tre campi da calcio a 5 in sintetico e due asfaltati; un campo di pallavolo; uno di pal-lacanestro ed uno di tennis.

2005 Il Collegio apre la Residenza Studenti nel complesso di San Rocco a Rovereto. Iniziano i lavori di ristrutturazione della Casa dei Professori.

2006 Il 30 giugno il Collegio Arcivescovile - Dame Inglesi a Rovereto lascia Palazzo Fedrigotti e si trasferisce nel complesso di San Rocco in Corso Bettini 71.

Collegio Arcivescovile - Dame Inglesi apre il LIA - Liceo Internazionale Arcivescovile.

Sono ultimati i lavori di ristrutturazione della Casa dei Professori intitolata a don Narciso Sordo ed iniziano i lavori per la realizzazione di un parcheggio interrato sotto l’edificio.

2007 La parrocchia del Santissimo viene ospitata nella cappella del Collegio causa la sua inagibilitĂ  per lavori di ristrutturazione.

Per ragioni di sicurezza e per valorizzare i campi sportivi, vengono tagliati i cinque cedri piantati lungo il viale centrale del Collegio.

L’Amministrazione comunale realizza lungo Via Monsignor Celestino Endrici una pista ciclo-pedonale e ridisegna l’intero tratto di strada dall’incrocio di Via Madruzzo all’incrocio di Via Fratelli Perini.